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Una “Heritage Edition” per la Ford GT che ricorda la 24 ore di Daytona del 1966. Il modello è stato presentato da Ford Performance in occasione della Petersen Car Week 2020, messa in onda sul canale Youtube della casa d’aste.

Il modello Heritage dell’unica supercar americana vincitrice a Le Mans e, in aggiunta, potrà contare su di un nuovo pacchetto Studio Collection che offre ancora più esclusività e miglioramenti di design.
Ispirata all’esterno bianco, nero e rosso della Ford GT40 MK II da corsa vincitrice di gare di endurance del 1966, la nuova Ford GT Heritage Edition 2021 presenta la vernice esterna Frozen White con cappuccio in fibra di carbonio a vista. Race Red sono invece gli accenti sulla fascia anteriore e sul bordo del tetto.

Il ''Caffè Florian'' di Venezia aprì i battenti agli avventori il 29 dicembre 1720: il locale, creato da Floriano Francesconi nel settecento in Piazza San Marco, compie quindi 300 anni di vita ed a ricordarlo è oggi un francobollo valido per la posta ordinaria diretta in Italia.

La vignetta raffigura la vetrata esterna del caffè sulla quale si riflette un particolare del Palazzo Ducale, a testimonianza dell'incredibile posizione del locale le cui magnifiche sale hanno visto passare nobiluomini veneziani e cospiratori risorgimentali e sono sopravvissute alla caduta della ''Serenissima'' e a due guerre mondiali fino ad oggi, conservando intatto il loro fascino.

Nel bollettino illustrativo che ha accompagnato l'emissione si rileva infatti che ''l'heritage Florian racchiude tutte le qualità, tradizioni e caratteristiche di uno stile di vita che sono perdurate nei secoli e tramandate da una generazione all'altra e sono diventate un'icona dello stile italiano''.

Venticinque fortunati nel mondo, pronti a sborsare una cifra che supera abbondantemente i 3 milioni di euro, potranno guidare e soprattutto esibire una perfetta replica della Aston Martin DB5 che James Bond guidò per la prima volta nel 1964 in “Goldfinger” e che è stata protagonista in più episodi delle avventure del celebre 007.

Forte della esperienza maturata con la costruzione di più esemplari della prima DB5 - denominata Job 1 - e con la collaborazione della EON Productions e del guro degli effetti speciali Chris Corbould, la Aston Martin ha infatti avviato la produzione dei primi esemplari del clone della DB5 di 007.

Le vetture sono complete dei dispositivi (naturalmente resi innocui) che facevano parte della dotazione dell'agente segreto di Sua Maestà, come le mitragliatrici nascoste nei lampeggiatori, le targhe rotanti e il tetto apribile per fa 'eiettare' il seggiolino del passeggero. Tutte rigorosamente verniciate in argento Silver Birch, le repliche della DB5 di James Bond sono fabbricate a mano, in 4.500 ore per esemplare, presso il reparto Heritage della Aston Martini, e vista la complessità della costruzione appare più che giustificato il prezzo di 2,75 milioni di sterline tasse escluse, quindi 3,32 milioni di euro.

L’edizione 2021 di "Milano AutoClassica" si svolgerà dal 1 al 3 ottobre. Il comitato organizzativo ha spiegato quali dovrebbero essere le linee guida di questi tre giorni. Anzitutto, bisogna dare la possibilità ad espositori, associazioni di categoria, media e anche appassionati di apprezzare in tutta la loro bellezza le numerose auto da collezione che saranno presenti a Milano. La location non cambierà: si tratta del quartiere Fiera Milano, un polo molto apprezzato e rinomato.

Sfogliando il programma si nota subito una importante conferma: quella della casa d’aste Wannenes, in grado di proporre veicoli e moto storiche e da collezione che faranno senza dubbio gola ai visitatori.. I privati, poi, avranno l’opportunità di mettere in mostra i loro modelli in uno spazio ad hoc ed al coperto. Non mancherà una sezione dedicata ai ricambi dove sarà possibile acquistare pezzi unici, oltre a modellini di auto, manualistica, pubblicazioni ed editoria specializzata.

Dovrà essere “Bella come Roma” l’auto vincitrice del Reb Concours – Roma eternal beauties – un concorso internazionale riservato a vetture d’epoca dedicato all’Emozione, che porterà nella Capitale 60 sontuose auto costruite tra gli inizi del ‘900 e il 1970. Per la prima volta il giudizio prescinderà dall’assoluta e maniacale originalità, dalla perfezione del restauro o dalla rarità del modello. Il voto premierà essenzialmente lo stile e la bellezza. E a esprimerlo saranno chiamate importanti personalità, che non appartengono al mondo dei motori, e che apprezzano l’arte in tutte le sue forme.

Il concorso si svolgerà il 6 e 7 ottobre 2020 e a far parte della Giuria, presieduta da S.E. Jill Morris ambasciatore del Regno Unito in Italia, esponenti del mondo delle istituzioni, della diplomazia, dell’arte, del cinema, della letteratura, della moda, della musica, dell’architettura, del design, del giornalismo. Ci saranno vincitori in varie categorie; ma il titolo di “Bella come Roma” andrà, a insindacabile giudizio del presidente, all’auto che più lo avrà emozionato.

Sarà il più Alto rappresentante degli Stati Uniti d’America in Italia S.E l’ambasciatore Lewis Eisenberg ad inaugurare il Reb Concours. Altra particolarità, il luogo di questo incontro: il Circolo del Golf Roma Acquasanta. È il più antico ed esclusivo sodalizio del golf in Italia. Venne fondato nel 1903 – di intesa con diplomatici inglesi e americani – sui terreni dei principi Torlonia. Il corpo centrale degli edifici risale al XV secolo e offre una vista straordinaria a 360°: da un lato l’acquedotto Claudio, dall’altro il mausoleo di Cecilia Metella, fino alla basilica di San Giovanni in Laterano e alla cupola di San Pietro.

Modellini in scala che arrivano a costare quanto e (a volte) anche più di un’auto vera. Si tratta delle riproduzioni dell'Amalgam Collection, che possono arrivare a costare anche 13.000 euro, come nel caso della riproduzione fedele della McLaren Senna,

«E' la cosa che mi diverte quando scattiamo una fotografia ad alta risoluzione e la facciamo vedere a qualcuno - racconta Sandy Copeman, il 65enne fondatore della factory di Bristol al Corriere della Sera -, se non capiscono che si tratta di un modellino e pensano alla macchina vera e propria, allora vuol dire che abbiamo fatto bene il nostro lavoro».

Come base di partenza, gli artigiani della Amalgam impiegano i dati CAD forniti dalle case costruttrici e contano sugli ingegneri dei marchi. Tra i partner della Amalgam c'è anche la Ferrari: l'azienda, infatti, produce i modellini delle F1 della Rossa dal 1998, in piena epoca Schumacher.

Per le auto storiche, il procedimento cambia: Amalgam crea delle scansioni laser di ogni elemento, sia della carrozzeria che degli interni, scattando migliaia di foto. Per la produzione dei modellini vengono impiegate tecnologie all'avanguardia, come ad esempio la stampa 3D, ma le rifiniture di ogni esemplare vengono realizzate a mano.

Kering e il Comune di Firenze hanno annunciato un progetto congiunto per il rinnovamento dell’impianto di illuminazione del cortile di Palazzo Vecchio, sede del Comune della città. I lavori inizieranno nei prossimi mesi e si svilupperanno nel corso del 2021. Nello specifico il restauro avverrà nel Cortile del Michelozzo, progettato nel 1453 e ampiamente trasformato e abbellito da Giorgio Vasari nel secolo successivo.  Il contributo di Kering prende forma all’interno del Piano “Rinasce Firenze”, un’iniziativa promossa dal Comune di Firenze nella scorsa primavera, in piena prima fase della pandemia, con l’obiettivo di favorire la rinascita socio-economica della città, sostenendo i settori culturali, economici, educativi e turistici. 
 
“Come avevo affermato un anno fa, quando mi era stato consegnato il Fiorino d’Oro, Firenze e la Toscana ricoprono un significato particolare per me e per Kering.” ha affermato François-Henri Pinault, Presidente e Amministratore Delegato di Kering. “Proprio per questo motivo, vogliamo essere sinceramente vicini alla città in un periodo di particolare difficoltà, e abbiamo deciso di contribuire alla valorizzazione di una delle tante meraviglie di Palazzo Vecchio, simbolo di Firenze e della sua tradizione culturale e splendore artistico.” “Quando pensiamo a un luogo dove investire in capacità artigianali e manageriali” – ha concluso Pinault – “questo territorio è in cima alle nostre preferenze, perché ci ha sempre offerto un mix di altissimo livello.”
 
A commentare l’accordo anche il Sindaco di Firenze Dario Nardella: Sono molto grato a François-Henri Pinault che ho sempre stimato come imprenditore lungimirante e coraggioso. Proprio un anno fa gli abbiamo consegnato il Fiorino d’Oro perché ha sempre creduto nel nostro territorio, scommettendo sul made in Florence e offrendo opportunità di lavoro e di crescita professionale a tanti giovani. Oggi Kering investe ancora su Firenze, rispondendo all’appello che abbiamo lanciato quando le conseguenze della pandemia hanno colpito duramente in particolare le città d’arte.”
 

La divisione Q di Aston Martin ha rivelato la sua nuova supercar Victor. Giusto in tempo per il Settantesimo anniversario della Vantage, l'ultima supercar firmata dal reparto della casa automobilistica inglese dedicato alla realizzazione di veicoli speciali, la Victor si ispira proprio all'iconica V8 Vantage degli anni 70 e 80, così come alla DBS V8 degli anni 70.

Sotto la carrozzeria muscolosa e retrò, ispirata anche anche alla Vulcan da pista, la nuova Victor è alimentata da un motore V12 da 7,3 litri che è stato ulteriormente ottimizzato da Cosworth per produrre 836 CV e 821 Nm di coppia.

Le conglomerate del lusso targate USA puntano con insistenza sull’heritage del Made in Europe. La strategia era nell’aria da tempo, ma la scintilla che ha dato il là a tutto è stata, sicuramente, l’episodio di settembre. L’operazione che ha portato Versace nelle mani del gruppo Michael Kors, facendo nascere Capri Holdings, ha denotato la volontà a stelle e strisce.

Ma l’idea nasce da lontano, ovvero dal 2015. Cinque anni fa, infatti, Coach si era assicurato l’acquisizione di Stuart Weitzman, ampliando –nel 2017 – la portata dell’affare anche con Kate Spade. Il tutto ha dato il là per la presentazione a Wall Street come Tapestry.

Due mesi dopo, Michael Kors ha ‘risposto’ aggiudicandosi Jimmy Choo per quasi 900 milioni di sterline, stimolato delle potenzialità del marchio londinese di scarpe e accessori, famoso tra le celebrities.

Guardano da sempre al lusso, inoltre, anche le ambizioni di Calvin Klein e Tommy Hilfiger, in orbita al gruppo Pvh, che stanno provando a uscire dalla definizione di apparel company.

Modernità e tradizione avanti sullo stesso binario. Buerberry continua il suo lavoro per unire in un’alchimia perfetta glie elementi evolutivi con quelli che hanno fondato il marchio a metà del 1800. La maison ha infatti svelato la capsule in edizione limitata Future archive, un modo originale e sempre elegante di reinterpreta, con impronta attuale, l'heritage e i tutti i pezzi che hanno fatto la storia del marchio.

Capisaldi della linea, neanche a dirlo, sono i capi più classici griffati Burberry: dai cappotti trapuntati a rombi ai bomber, fino alle giacche. Tutti elementi , ridisegnati in uno stile contemporaneo. Medesimo trattamento anche per gli accessori, tra cappelli a secchiello, zaini, sciarpe e borse cube.

La Fiat 500 ha compiuto 63 anni e riparte con la city car elettrica da Torino, dove il 4 luglio 1957 è nato il mitico 'Cinquino', fenomeno di costume e ambasciatore del made in Italy nel mondo, tanto che nel 2017 un esemplare della prima generazione - quella che negli anni Cinquanta ha dato mobilità e libertà agli italiani - è entrato a far parte della collezione permanente del Museum of Modern Art (MoMa) di New York. Con la seconda generazione, quella del 2007, la Fiat 500 è diventata un'icona di moda e stile che dall'Italia ha conquistato il mondo.

Nello stabilimento di Mirafiori completamente rinnovato è iniziata la produzione della Nuova 500, mentre al quarto piano della Pinacoteca Agnelli, al Lingotto, in occasione del compleanno, è stata inaugurata la Virtual Casa 500. Un museo virtuale per raccontare il passato, il presente e il futuro della 500, che si può visitare come una mostra permanente dal proprio smartphone, dal pc o dal tablet.

Il museo virtuale per raccontare il passato, il presente e il futuro di 500 si può visitare come una mostra permanente dal proprio smartphone, dal pc o dal tablet. Una visita dinamica, dagli anni Cinquanta a oggi per raccontare una storia che appartiene a tutti noi, proprio come 500. Si vuole così dare un’anteprima virtuale di cosa sarà “Casa 500” che verrà ospitata negli spazi della Pinacoteca al Lingotto e che sarà pronta per essere inaugurata nella primavera del 2021.

Il gruppo Fca mette in mostra la sua storia. All’interno del Mirafiori Motor Village – voluto fortemente nel 2006 da Sergio Marchionne – verrà infatti inaugurato un percorso che accompagnerà avventori ed appassionati lungo la storia ultracentenaria del gruppo.

Ad Autoretrò 2020, Fca mette in mostra tre modelli appartenenti ad epoche che hanno fatto la storia della motorizzazione. Si tratta della “veterana” A.L.F.A. 24 HP del 1910 carrozzata Castagna (ovvero “la mamma di tutte le Alfa”, essendo stata il primo modello del marchio scaturito dall’accordo tra il cavaliere Ugo Stella e il progettista piacentino Giuseppe Merosi).

Ampio spazio per l’Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928 (la vettura vincitrice dell’edizione 2019 della Mille Miglia) e ad una popolarissima “quarantenne”: un esemplare di Fiat Panda 30 del 1980.