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Lo spettacolo della motonautica e dell’XCAT, la categoria regina dell’offshore, ha infiammato i cuori gli appassionati nelle acque di Fiumicino. A largo di Roma, infatti, si sono tenute le due prove di apertura del Campionato Mondiale UIM XCAT 2023.

Gara 1 ha visto il successo del Team GB dal Regno Unito (Scott Williams e Martin Campbell), che ha preceduto gli svedesi di Swecat (Sebastian Groth e Svenne Jansson) e il team italiano Consulbrokers (Alfredo Amato e Luca Betti). In Gara 2, invece, si sono imposti gli emiratini di Fazza (Arif Al Zaffain e Nadir Bin Hendi). A completare il podio ci hanno pensato il Team GB (Scott Williams e Martin Campbell) e gli italiani dell’HPI Racing Team (Rosario Schiano Di Cola e Giuseppe Schiano Di Cola).

Dopo le due prime prove del Campionato Mondiale UIM XCAT 2023, a guidare la classifica generale c’è il Team GB dal Regno Unito (Scott Williams e Martin Campbell) con 65 punti, seguito dagli svedesi di Swecat (Sebastian Groth e Svenne Jansson) con 52 e dagli italiani dell’HPI Racing Team (Rosario Schiano Di Cola e Giuseppe Schiano Di Cola) a quota 48. Seguono gli emiratini di Fazza (Arif Al Zaffain e Nadir Bin Hendi) a 35 punti, il team Q8 Oils del Kuwait (Abdullatif Al Omani e Bader Al Dousari) a 33, gli italiani di Consulbrokers (Alfredo Amato, Luca Betti) a 26 e i campioni uscenti del team italo-australiano 222 Offshore (Darren Nicholson e Giovanni Carpitella) a 18. Fermi a 0 i monegaschi di Superciccio (Tommaso Polli e Matteo Nicolini) e il team italiano Powerboat Team (Andrea Comello e Jan Cees Cortelland) che non hanno preso parte alla prova di Fiumicino.

Il Mondiale UIM XCAT ha l’autorizzazione della Federazione Italiana Motonautica, che ha assegnato l’evento alla sua affiliata Assoservices. L’organizzazione locale di questa gara è invece stata della Lega Navale di Fiumicino, del Presidente Armando Fortini. I costi organizzativi sono a carico di OPTA, l'Associazione dei team XCAT presieduta dal campione partenopeo Alfredo Amato. La fase finale del Campionato si svolgerà a dicembre 2023 a Dubai, dopo un’altra tappa italiana nelle acque di Marina di Pisticci, seguita dalle prove di Costanza in Romania e Varna in Bulgaria a giugno.

Ma oltre allo sport, Fiumicino ha vissuto anche una bellissima giornata di solidarietà. L’Associazione Stella Selene - che da anni svolge un servizio a favore della disabilità e del disagio e proprio a Fiumicino ha la sua sede - ha infatti donato alcune biciclette ai bambini del territorio. La consegna è avvenuta durante la due giorni di sport, suscitando emozione e ammirazione da parte dei presenti.

Per il pilota di motonautica Maurizio Schepici, neo primatista del record ottenuto proprio a Fiumicino, si è trattato di «un gesto bellissimo a favore dei meno fortunati». Raffaele Chiulli (Presidente UIM) ha sottolineato come «lo sport non è solo competizione, ma inclusione sociale e aggregazione: per questo dobbiamo far sì che sia un diritto di tutti. Mi auguro che questo bellissimo gesto di Stella Selene sia un segnale che deve essere recepito anche da altre discipline sportive. Li ringrazio per questo gesto di condivisione sociale».

Armando Fortini (Presidente della Lega Navale Italiana di Fiumicino) ha dichiarato: «Oltre all’aspetto sociale, questo appuntamento è stato anche un grande richiamo per il territorio. Voglio ringraziare Stella Selene che da tanti anni lavora sul territorio, facendo grandi cose soprattutto nel post-pandemia. Questo è stato un gesto stupendo e molto importante per le famiglie di Fiumicino, soprattutto le meno abbienti. La LNI di Fiumicino è vicina a questa filosofia e, anche grazie alla propria imbarcazione che è stata confiscata alla criminalità, svolge attività per far avvicinare i giovani ed i disabili alla vela e al mare»

«Per noi di Stella Selene – ha detto per voce dell’Associazione Silvia De Mari – è stato un enorme piacere donare queste biciclette. Da sempre siamo al servizio del disagio, del cittadino e del territorio. Abbiamo una serie di associazioni che lavorano insieme al fine di favorire l’integrazione e siamo lieti che questo gesto sia avvenuto in questo splendido contesto sportivo di assoluto valore mondiale».

Nella splendida Villa Alberico, dimora storica situata nel cuore della Via Appia Antica di Roma, si è svolta la serata di gala organizzata da Energia Capitale che ha visto la partecipazione di un parterre d’eccezione.

L'evento, organizzato con il prezioso contributo di SAFE, ha riunito una ricca platea di influenti personalità del mondo imprenditoriale, dell’energia, delle istituzioni e dello sport ed ha avuto come obiettivo di creare un’opportunità di incontro, di networking e di business e celebrare l’impegno di Energia Capitale, oggi decennale, su temi chiave come lo sviluppo sostenibile, l'innovazione e l’economia circolare.

Una serata che ha gettato le basi per nuove sinergie, nella quale gli ospiti hanno avuto l'opportunità di scambiare idee e prospettive, contribuendo così a promuovere una cultura di collaborazione e innovazione.

L’energia come motore fondamentale della vita e dell’economia, ma anche di una cultura aziendale moderna ed efficace, vision che rende oggi Energia Capitale un’azienda fortemente dinamica ed in continua crescita, promotrice di nuovi ed ambiziosi progetti.

Progetti che abbracciano il mondo dell’industria, dell’imprenditoria, ma anche dell’intrattenimento e della cultura.

Grazie alla partnership con SAFE, prezioso link tra il mondo dell’energia e quello dello sport, l’evento ha visto, tra gli altri, la partecipazione di celebri campioni dello sport italiano e internazionale. Tra i principali, solo per citarne alcuni, Klaus Dibiasi, pluricampione del mondo di tuffi e unico italiano nella storia a vincere tre medaglie d'oro olimpiche consecutive, Marco Maddaloni, celebre campione di judo e personaggio dello spettacolo, così come Fabio Conti, allenatore della nazionale di pallanuoto femminile campione d’Europa e vicecampione olimpico.

Sport che Energia Capitale e SAFE intendono come portatore sano di valori imprescindibili quali determinazione, sacrificio e perseveranza che rivestono un ruolo unificante ed ispiratore per qualsiasi realtà orientata a migliorare le proprie performance e tendere al raggiungimento di risultati d’eccellenza.

Nicola Ferretti, Amministratore Delegato di Energia Capitale, ha dichiarato: “Quest'anno segna il decimo anniversario di attività per Energia Capitale, una storia fatta di sfide, traguardi e momenti indimenticabili. Il nostro è un impegno concreto nella transizione attraverso progetti ambiziosi che porteremo avanti anche grazie alla partnership con SAFE, con la quale siamo felici di condividere questo splendido percorso di collaborazione”.

Raffaele Chiulli, Presidente di SAFE e ARISF (Association of the IOC Recognised International Sports Federations), ha evidenziato: “Questo evento ci ha offerto l’opportunità di celebrare una partnership per noi significativa e di condividere un momento unico in una cornice magica. Questa serata è stata concepita come un'opportunità per proiettarci verso il futuro con coraggio e spirito d’innovazione, facendo tesoro e valorizzando quanto di positivo fatto finora. Sono convinto che la collaborazione tra SAFE ed Energia Capitale sia un esempio concreto di come la sinergia e l’empatia tra persone possano contribuire ad ottenere risultati ancora più significativi”.

Cavalli in villa, il format promosso da FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) Veneto con la collaborazione di FISE Nazionale e con il Patrocinio di Sport & Salute e con il sostegno dell’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV), ha raggiunto anche il suo traguardo della quinta tappa, nella provincia di Treviso. 

 

Nello splendido scenario di Villa Spineda a Volpago del Montello, un fine settimana di grandi iniziative: dall’evento di morfologia araba che ha visto protagonista l’International B Arabian horse show e la Milan International Cup in tour 2023. I migliori purosangue arabi, hanno sfilato a Cavalli in Villa grazie alla collaborazione con Arabite Horse Events.

 

Spazio alla cultura con la presentazione del libro “Scoperte e rivelazioni”, a cura del Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, seguito dall’intervento del Prof. Giorgio Merli sul tema “L’analfabetismo funzionale della popolazione come maggiore freno e le bellezze artistiche come una delle maggiori opportunità”. 

 

Emozionante l’esibizione dei talenti del teatro equestre. Entrare nel mondo del “cavallo”, significa anche approfondire la sua conoscenza: la scena si apre sullappuntamento con la morfologia araba e, contemporaneamente, con il Villaggio del bambino-Pony&Motoria, che ha consentito attività gratuite per i bambini dai 3 ai 10 anni.

 

“Cavalli in Villa” protagonista nella splendida Villa Spineda, complesso neoclassico costruito nel ‘700, con l’evento nell’evento “Carrozze in villa”. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Friulana Appassionati di Carrozze, ci sarà spazio per il Concorso di Tradizione Gruppo Attacchi con le tre fasi: presentazione, passeggio e abilità di guida.

 

Cavalli in Villa” è un progetto promosso da FISE Veneto con il sostegno di FISE nazionale e il supporto dell’IRVV (Istituto Regionale Ville Venete). È patrocinato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Padova e di Vicenza oltre che da tutti i Comuni coinvolti. Il 2023 vedrà otto tappe, che si snoderanno durante tutto l’anno in diverse dimore storiche del Veneto.

 

Il progetto è stato presentato alla stampa nazionale il 20 e 21 aprile scorsi aprile presso la Camera dei Deputati e l’Associazione Stampa Estera, Roma, alla presenza dell’On. Elisabetta Gardini, che ha affermato: «Sono felice di avere ospitato alla Camera, come veneta, la presentazione istituzionale di Cavalli in Villa. Un evento che è già cresciuto dall’anno scorso, passando da cinque a otto tappe», ha argomentato Gardini: «Vedo per questo progetto un futuro importante e ricco di soddisfazioni, un’iniziativa che ha senza dubbio il potere di creare una preziosa sinergia tra “cose belle” di cui c’è un profondo bisogno. Il cavallo», ha aggiunto l’Onorevole, «è qualcosa che colpisce la mia fantasia e creatività, capace di unire tante attività e progetti di valore alle eccellenze del territorio. Penso anche alle ville venete, un patrimonio che va maggiormente valorizzato, comunicato e condiviso».

Vittorio Sgarbi si conferma per il secondo anno patron di “Cavalli in Villa” e presenterà alcuni dei suoi ultimi libri tra cui “Roma”, dal Rinascimento ai giorni nostri, portando il pubblico dentro un appassionato viaggio nella storia vista dagli occhi luminosi e penetranti dell’arte. Madrina 2023 di Cavalli in Villa Katia Ricciarelli che, grazie alla sinergia con il Conservatorio di Vicenza, ha selezionato diversi giovani artisti che si esibiranno in performance canore accompagnati dal pianoforte.

L’evento promuove l’educazione stradale legata al tema della sicurezza, con un focus particolare ai ragazzi. Grazie alla collaborazione con le scuole del territorio, infatti, durante le diverse tappe dell’evento sarà presente il Pullman azzurro della Polizia Stradale, grazie alla sinergia di Cavalli in Villa con la Fondazione Gaia von Freymann. Presente il Lions Club Vicenza “La Rotonda”, per portare conoscenza e aiuti concreti sul mondo dell’autismo. Il sabato di ogni tappa dell’evento vedrà infatti l’acquarellista Gianfranco Barco – coordinatore del progetto “Pennellate d’autismo”, quest’anno alla sua terza edizione – dipingere direttamente dal vivo le scene di cavalli e persone che più lo attrarranno, a fianco ad altri artisti che hanno preso parte a questa rete solidale. I quadri saranno acquistabili dal pubblico ed esposti a FieraCavalli 2023: il ricavato sarà interamente donato alla Fondazione Cuore Blu di Verona e Vicenza per vivere gli autismi.

Cavalli in Villa 2023 è stato inoltre teatro della spettacolare cerimonia militare messa in atto dal 4º Reggimento Carabinieri a cavallo, il Carosello Storico dell'Arma dei Carabinieri con fanfara e picchetto, al termine del quale viene riprodotta la storica carica di Pastrengo, avvenuta durante l'omonima battaglia nella prima guerra d'indipendenza italiana. Molti i cavalieri di spicco presenti all’evento: da Fabio Brotto a Luca Moneta, cavalieri di calibro internazionale nel salto ostacoli, ad Andrea Giovannini, campione italiano assoluto di dressage in sella a “The Best” e vincitore del Master del Cavallo Iberico, che ha portato in campo i cavalli dell’allevamento El Palo Borracho di Francesca Mittiga.

Presenti anche i magnifici Purosangue Arabi, cavalli elegantissimi e fieri che faranno sognare il pubblico grazie a sfilate di morfologia a cura di Arabite Horse Events. Importante partner del progetto è FieraCavalli, con cui l’organizzazione condivide valori e obiettivi legati al mondo del cavallo, mentre una novità di quest’anno sarà il gemellaggio con il Raid Internazionale “Fuoco dell’amicizia”.

Cavalli in Villa 2023 vedrà la prima concreta sinergia tra due Federazioni sportive: FISE, Federazione Italiana Sport Equestri, e FCI, Federazione Ciclistica Italiana di cui il Cicloturismo è una branca: durante diverse tappe sarà possibile prenotare E-Bike per gite, aperte a tutti bambini inclusi, in partenza sia da ogni villa sia dalla città più vicina per raggiungere, attraverso strade sicure e piacevoli, ogni dimora storica. Debutto infine del “Gran Tour Cavalli in Villa 2023” un circuito che collega tutte le ville di questa edizione e percorribile sia in biciletta sia in E-Bike, oltre che a cavallo e in auto.

Cavalli in villa – il format promosso da FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) Veneto con la collaborazione di FISE Nazionale e con il Patrocinio di Sport & Salute e con il sostegno dell’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV) e della Regione Veneto – giunge all’ottava e ultima tappa del suo programma.

 

Il maxi evento itinerante attraverso il Veneto, che elegge il cavallo ad alfiere della cultura, dopo le tappe a Parco Ippodromo, Villa Caffo, Villa Marignana (due volte), Villa Spineda, Villa Bassi, approderà all'ultima tappa di Villa Boschi, in provincia di Verona, nel comune di Isola della Scala, il 14 e 15 ottobre.

 

Si concluderà così il ciclo delle manifestazioni di Cavalli in Villa, con l'atteso gran finale in cui si propongono le novità spettacolari e uniche in Italia, in cui il cavallo è il protagonista di iniziative sportive e culturali.

 

La giornata inaugurale di sabato 14 ottobre sarà dedicata al progetto “I pony e le scuole del territori”, rivolto ai bambini e agli alunni delle scuole d’infanzia, primaria e secondaria. Verranno messi a disposizione, gratuitamente, pony e cavalli di piccole e medie dimensioni con istruttori qualificati per attività ludico-educativa a terra e in sella, finalizzate a far conoscere il cavallo e a prendersene cura.

 

Clara Campese, Presidente di FISE Veneto e Vicepresidente di CONI Veneto, ha dichiarato in merito: «È necessario riconoscere il ruolo fondamentale del cavallo, soprattutto in un’epoca in cui c’è l’esigenza di mantenere il contatto con la natura e con le emozioni più profonde e autentiche; le stesse che gli animali ci sanno donate gratuitamente e senza giudicare nessuno».

 

Domenica 15 ottobre, invece, sarà la giornata dedicata alle attività agonistiche e promozionali. Oltre alla presenza di 10 auto storiche del circolo ASI (Automotoclub Storico Italiano) di Legnago, un ruolo centrale lo giocheranno il polo e l’horse-ball, discipline equestri di squadra con l’uso della palla che richiamano sempre grande tifo e partecipazione. Gli atleti, nella mattinata di domenica, indosseranno le maglie di due sponsor della manifestazione, contendendosi il titolo, per le due specialità, di Cavalli in Villa 2023. Le squadre, poi, sfileranno per le vie di Isola della Scala, passando davanti al Municipio.

 

Nel primo pomeriggio, invece, gli istruttori saranno a disposizione dei ragazzi e degli interessati, per promuovere prove gratuite in sella di tiro a canestro e di tiro in porta con le stecche da polo.

 

Successivamente l'Amministrazione del Comune di Isola della Scala premierà gli alunni delle scuole di infanzia, le primarie e secondarie con le medaglie offerte da Cavalli in Villa per la partecipazione alle attività ludico-educative con i pony. I partecipanti alla giornata potranno ammirare varie attività equestri e in particolare la prima dello spettacolo del Teatro Equestre FISE Veneto, guidato dall'artista di fama internazionale Rudy Bellini. Katia Ricciarelli, per l’occasione, coordinerà le musiche e le arie più conosciute, messe in scena dai solisti lirici accompagnati dalla musica del pianoforte. Una ensemble di musica e voci che realizzerà il sottofondo per le esibizioni concertate appositamente per il gran finale, messe in scena per la prima volta a Villa Boschi.

 

Si tratta, quindi, di uno spettacolo unico e mai realizzato dal vivo prima d'ora. Un insieme di armonie per un'unica grande emozione che l'unione di cavallo, arte e musica riescono a procurare. Cavalli in Villa, infatti, persegue la finalità di promuovere il cavallo in tutte le sue declinazioni e soprattutto di portarlo vicino al pubblico per coinvolgerlo nel suo affascinante mondo, fatto di relazioni, valori, benessere e eccellenze del territorio.

 

In chiusura di giornata si svolgerà l'incontro, aperto a tutti gli interessati, dal titolo "Il cavallo e la disabilità: gli effetti speciali" nel corso del quale verranno affrontate le tematiche relative alle attività rieducative, riabilitative e terapeutiche legate all'uso del cavallo, oggi ancora ad appannaggio di pochi. Interverranno la Dr.ssa Barbara Montagnana (fisiatra e Direttore sanitario del settore riabilitativo del Centro Polifunzionale Don Calabria), Clara Campese (Presidente di FISE Veneto), Daniela Cipriani (educatrice ed esperta in interventi assistiti e riabilitazione equestre), Giulio Tronca (atleta paradriver) e il Dott. Vincenzo Buson (psicologia della disabilità e pedagogia speciale). Saranno presenti inoltre anche i familiari di alcuni ragazzi che porteranno le loro testimonianze a conferma dei benefici concreti che le attività con il cavallo producono, direttamente ed indirettamente, ai soggetti coinvolti e al contesto familiare.

 

Venerdì 13 ottobre, inoltre, il Pullman Azzurro della Polizia Stradale, grazie alla sinergia di Cavalli in Villa con la Fondazione Gaia von Freymann, sarà presente all'istituto Ettore  Bolisani per sensibilizzare i più giovani, e non solo, alla sicurezza stradale.

Nel corso del 19° Congresso Ordinario della International Dragon Boat Federation tenutosi a Pattaya, Thailandia, le Federazioni Sportive Nazionali affiliate hanno eletto l'italiano Claudio Schermi come nuovo Presidente, grazie al 50% in più dei voti necessari per diventare presidente. Schermi, che ha avuto la meglio su Julie Doyle (GB) e Peter Jarosi (Hun), è il primo Presidente dell'IDBF non britannico dopo Bob Wilson, Mike Haslam e Mike Thomas.

Nel suo discorso di presentazione Schermi ha sottolineato le due aree principali sulle quali desidera concentrarsi. Una riguarda le organizzazioni multisport come il Comitato Olimpico Internazionale, mentre l’altra è interna all’IDBF e tratta lo sviluppo e la promozione del dragon boat mondiale. Questa, per Schermi, sarà una priorità e, per metterla in pratica, il nuovo Presidente intende stare a contatto con tutti i membri della IDBF e le Federazioni continentali.

Parlando delle organizzazioni multisport, Schermi ha dichiarato: «Il mio obiettivo è risolvere le questioni in sospeso con l’ICF, per poi assicurarci di ottenere il riconoscimento del Comitato Olimpico Internazionale che ci aprirà le porte ai Giochi Multisport. Sono sicuro che i miei cari amici Stephan Fox (Presidente di Aims) e Raffaele Chiulli (Presidente di ARISF, l'associazione delle Federazioni riconosciute dal CIO) ci sosterranno entrambi nel raggiungimento di questi obiettivi».

Schermi ha poi aggiunto: «Sono pronto a lavorare con tutti i membri del Consiglio per raggiungere gli obiettivi, lavorando insieme come un'unica squadra per il miglioramento di questo sport. La mia visione a lungo termine è vedere le gare di dragon boat ai Giochi Olimpici».

Per Schermi, inoltre, le tradizioni cinesi e asiatiche del Dragon Boat saranno il viatico per unire le diverse culture in campo.

Il golf inteso come sport riabilitativo attraverso la “Golf ability”. Questo il progetto che è stato presentato al Circolo del Golf Casal Palocco di Roma dall’Associazione Stella Selene.

In una visione moderna e a 360° della disabilità, Stella Selene, in collaborazione con Circolo del Golf Casal Palocco, realizzerà un progetto innovativo nel suo genere, che vede il golf, tramite le sue caratteristiche peculiari, come una disciplina abilitante e riabilitante di specifiche funzioni deficitarie e/o parzialmente compromesse in alcune precise disabilità.

“Golf ability” si svilupperà attraverso 10 incontri di circa 2 ore ciascuno al Circolo del Golf Casal Palocco, dove il personale tecnico specializzato sarà in grado di insegnare correttamente la tecnica dello “swing” e le principali regole ed obiettivi di questo sport. Le attività di apprendimento saranno mediate da operatori specializzati, in grado di rispettare la funzionalità del singolo, adattando l’attività alle capacità ed alle abilità effettive osservate funzionalmente. Durante gli incontri, inoltre, sarà presente uno psicologo in grado di osservare e tarare ogni più piccola fase dell’intervento, permettendo di adattare l’attività individualmente ad ogni partecipante.

Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista di RDS Valentina Lo Russo, hanno preso parte Massimiliano Maselli (Assessore Servizi sociali, disabilità, terzo settore, servizi alla persona della Regione Lazio), Monica Sansoni (Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio), Federico Giannone (Presidente Fondazione Opera del Divin Redentore), Giovanni Cogliandro (Dirigente scolastico dell’Istituto Mozart di Roma), Mattia Marchetti (Presidente Circolo del Golf Casal Palocco), Riccardo Valeri (Maestro di golf PGAI/FIG) e Bruno Paonessa (Segretario Generale Stella Selene Onlus).

Maselli ha dichiarato: «Lo sport è prezioso per l’inclusione sociale. Un termine che tutti conosciamo e rivendichiamo, ma raggiungerla è un traguardo molto complicato. Le istituzioni devono fare la loro parte ed io, personalmente, sento questa responsabilità. È fondamentale essere consapevoli che tanto è stato fatto, ma tanto c’è ancora da fare. L’associazionismo e il terzo settore sono mondi straordinari e importantissimi per raggiungere tale obiettivo, anche per questo in Consiglio Regionale del Lazio abbiamo voluto istituire una figura nuova: il Garante per la disabilità».

Per la Garante Sansoni «sono ancora troppo radicati quegli step che creano problematiche all’inclusione. Lo sport, invece, alza l’autostima personale e potenzia le skills per la crescita. Il golf, inoltre, permette di respirare un’aria di serenità e tranquillità. La giornata oggi è, mi auguro, un punto di partenza per dare il via a progetti di alto livello come questo. Il Garante sarà vicino a queste iniziative».

Marchetti si è detto «orgoglioso di poter ospitare un progetto così importante, naturale proseguimento di un’attività iniziata anni fa con Stella Selene. Come centro sportivo del territorio abbiamo avuto sempre come tema fondante l’inclusione, soprattutto tra i ragazzi e chi ha più difficoltà. Golf ability è, infatti, un progetto che si inserisce in una collaborazione molto ampia con Stella Selene. Ospiteremo i ragazzi e, grazie al nostro maestro Riccardo Valeri, insegneremo i rudimenti del golf. Una disciplina che, più di altre, si presta ad essere inclusiva: chiunque può confrontarsi, visto che si gioca contro sé stessi. Mai contro qualcuno».

Parlando di golf, Valeri ha spiegato: «La prima cosa da sconfiggere è la parola “non posso”. Alle persone disabili dobbiamo dire che sì, possono. Il golf si presta molto a tutto ciò, visto che è praticabile da tutti, ovviamente con le dovute attrezzature ad hoc. Ho fatto esperienze, infatti, con persone disabili, senza un arto e non vedenti. I ragazzi verranno da noi e insegneremo loro la base del golf, andando poi a strutturarli in maniera individuale per farli rendere al massimo e sfruttando le capacità di ognuno di loro».

Per Cogliandro «utilizzare uno sport percepito come elitario ci de-provincializza. Ai ragazzi non fa male capire che lo sport non ha uno stigma sociale, come tanti vogliono far credere. Il golf, quindi, può essere d’aiuto a ragazzi con difficoltà relazionali, riportandoli all’aria aperta e insegnando un’etica che si è andata un po’ perdendo».

Giannone ha sottolineato «l’importanza solidale di questo progetto, che è grandissima. Stella Selene ha portato avanti con impegno questo disegno di inclusione; un’azione lodevolissima. È importante creare una rete sul territorio come si sta facendo oggi con associazioni, istituzioni, riferimenti sportivi e scolastici. Solo così si può dare un aiuto concreto alle persone che hanno problematiche legate alla disabilità».

Il Segretario Paonessa ha spiegato: «Il golf è uno sport stupendo e Stella Selene ha voluto offrirlo ai propri associati, proprio per dare questa fantastica opportunità. Noi, operando sul territorio, grazie alla nostra sede nel centro commerciale The Wow, vogliamo offrire più opportunità possibili a tutti coloro che ne faranno richiesta. Il golf poi, è stato scelto per le sue peculiarità. Lo swing, infatti, aiuta a stimolare la funzione esecutiva, il coordinamento, l’equilibrio, il controllo del corpo, l’autonomia, l’autostima, l’inclusione, la socializzazione, il rispetto delle regole, la stimolazione della concentrazione e la regolazione dei comportamenti. Per questo abbiamo unito sport e associazionismo. Voglio ringraziare i nostri partner, Allianz Bank e School Swiss of management, che ci aiutano a supportare le nostre iniziative a favore delle famiglie».

I partner, rappresentati da Fiorella Quattrociocchi e Michele Muscolo per Allianz, hanno spiegato: «Siamo onorati di poter dare un contributo a questo progetto, perché l’inclusione e l’aiuto alla disabilità deve essere tra le cose più importanti. Nel 2016 è stata promulgata la legge del “dopo di noi”, che è stata poco utilizzata e pubblicizzata. È un mix di pubblico e privato: in sostanza lo Stato stanzia dei soldi per l’inclusione dei ragazzi meno fortunati nella vita sociale di tutti i giorni. Da 90 mln del primo anno, il fondo è sceso a 60, perché non utilizzato. Questa legge, come detto, aiuta i meno fortunati e se utilizzata bene può essere veramente una risorsa fondamentale. Va bene l’associazionismo, ma poi servirà anche qualcosa di più solido quando le famiglie non ci saranno più».