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Nuovo pezzo di qualità per Pagani. La nuova Imola è infatti pronta a far accendere il cuore di milioni di appassionati e collezionisti. L'hypercar stradale che prende il nome dal circuito su cui è stata plasmata e messa a punto, sarà prodotta in serie limitata in cinque esemplari, protagonisti del più rigoroso ciclo di validazione su tracciato mai applicato ad una vettura Pagani. Pagani Imola è anche una vettura-laboratorio su cui sono state concepite, testate e sviluppate innovazioni importanti. Alcune di queste equipaggiano Roadster BC e saranno in dotazione anche sulle Pagani del futuro.

Pagani Imola sfrutta il sistema dell'aerodinamica attiva introdotta con Huayra, la prima vettura stradale di sempre con una tecnologia simile in dotazione. In questo modo è possibile intervenire con ciascuna delle quattro ali mobili in maniera dinamica e immediata in relazione alla guida, anche in frenata generando freno aerodinamico. La nuova geometria del gruppo sospensioni ha lo scopo di scaricare a terra la potenza e l'esuberante coppia di 1100 NM, di ridurre l'effetto di dive in frenata e di rollio ed attaccare la curva con frenate all'ultimo millesimo di secondo.

L’icona della City car per eccellenza audace e seducente diventa in assoluto Green. E’ la nuova Fiat B. 500, l’ultimo modello della casa. Questo esemplare unico ed esclusivo è disegnato dalla Maison romana Bulgari, gioielliere esuberante e ricco di colori nelle sue creazioni di alta gioielleria.

Attraverso il sodalizio con Fiat, Bulgari dimostra ancora una volta di perseguire tutto ciò che va oltre lo straordinario, rappresentando l’essenza del lusso e della creatività tutta Italiana.

Il Nome “Mai Troppo“, abbinato alla nuova Fiat B. 500, descrive la Maison stessa: per Bulgari nulla è mai troppo e questo gioiello ne è la sintesi.

La scelta dei materiali lussuosi, sia per gli esterni che per gli interni, si abbina perfettamente ai colori che manifestano la luce dei gioielli.

Le nuance della vernice esterna rappresentano i colori della terra, con il richiamo ai tramonti romani. Il metallizzato è l’insieme di polvere d’oro, mentre i cerchi a forma di stella sono il simbolo si Bulgari. Il badge con logo, infine, è tornito da diamanti pavè scintillanti.

Gli interni dell’abitacolo sono rivestiti da foulard in seta dipinti a mano, provenienti dalle collezioni precedenti firmate Bulgari e, ovviamente, ricchi di fantasie colorate e vivaci. I sedili, al contempo, sono rivestiti da pelle color ottanio.

La punta di diamante è, però, la una pregiatissima spilla rimovibile, situata al centro del volante, composta da gemme preziose come ametista citrino e topazio.

Un vero e proprio gioiello esemplare, quindi, la nuova Fiat B. 500, che verrà messo all’asta il prossimo luglio ed il ricavato sarà devoluto all’associazione degli ambientalisti presieduta da Leonardo di Caprio.

Appena 12 esemplari e tutti già venduti per 1,7 milioni di euro. Si tratta della nuova Bentley Mulliner Bacalar, l’ultima due posti della casa britannica che ha fatto letteralmente innamorare gli appassionati.

Realizzata partendo dalla Continental GT, le dimensioni risultano leggermente accresciute, soprattutto nei fianchi per dare un’impronta a terra più muscolosa e sportiva e per ospitare le ruote da 22 pollici. Le esclusive luci orizzontali anteriori e posteriori riprendono il carattere distintivo e dinamico che era stato proposto da Bentley per la prima volta su EXP 100 GT.

Ma il vero gioiello è sotto la carenatura. Il cofano della Mulliner Bacalar, infatti, nasconde motore TSI W12 da 6,0 litri Bentley; il 12 cilindri più avanzato al mondo. E’ proprio questo il punto d’incontro che coniuga eleganza, sportività, aggressività e linee sinuose.

Bentley, in poche parole, ha fatto di nuovo centro.

Sotheby’s, casa d’aste tra le più importanti al mondo, stupisce ancora. Questa volta, il colpo viene dalla soleggiata Palm Beach (in Florida), dove è stata messa all’asta la punta di diamante di Rolls Royce: la Phantom Drophead coupé.
L’iconico modello britannico, è stato venduto per 187.000 dollari. Una cifra decisamente irrisoria, se si pensa che il suo ultimo proprietario l’aveva acquistata per ben 2 milioni di dollari!

La lussuosa auto anglo-tedesca è stata realizzata appositamente per i tycoon d’oltreoceano, come dimostra la targa personalizzata che recita “Build No.1 for North America”, oltre alle misure alquanto esagerate per una “comune” berlina.

Le linee eleganti e accattivanti, che trasudano lusso da ogni cromatura, nascondono l’anima aggressiva della Phantom Drophead coupé. L’auto, infatti, è dotata di un motore V12 da 460 cavalli,  che dimostra la sua spiccata sportività, arricchita e sottolineata dal Wattmetro, che sostituisce il normale e banale contachilometri per indicare la potenza erogata dal V12.

Ma cosa rende quest’auto così attraente agli occhi dei potenti americani? Sicuramente il rosso fiammante della maestosa carrozzeria prodotta in uno stabilimento tedesco della Bassa Baviera. Da non sottovalutare, neanche a dirlo, gli interni: tessuti in pelle su toni beige, rifiniti laboriosamente a mano.

Pur prestando occhio ed attenzione alla sportività, la Phantom Drophead coupé resta pur sempre una Rolls Royce; con tutti gli accorgimenti dedicati ai passeggeri. Nei sedili posteriori sono ubicati un ombrello ed un ventilatore, posti in un vano ricavato dalla portiera. Rolls Royce, come al solito, ha pensato al benessere di tutti.  

Il fortunata acquirente, oltre alla cifra “modica” sborsata, potrà dunque godersi un vero gioiellino da sfoggiare nelle giuste occasioni.

Nasce in Svezia la prima mega GT, cioè una vettura dalle caratteristiche estreme, come sanno offrire solo le hypercar, combinate con un layout a quattro posti che è alla base del concetto Gran Turismo. Questa novità è firmata dallo specialista Koenigsegg, che per enfatizzare i contenuti esclusivi di questo bolide che sarà prodotto in 300 unità l'ha battezzata Gemera dalla unione delle due parole svedesi Ge (dare) e mera (di più). E i contenuti sono davvero ben oltre alla relativa 'normalità'dei modelli ad altissime prestazioni.

Grazie ad un sistema propulsivo inedito, che unisce le prestazioni a benzina di un 3 cilindri (della stessa Koenigsegg) 2.0 Twin Turbo da 600 Cv con tre unità elettriche da 1.100 Cv complessivi, Gemera mette a disposizione del pilota e dei suoi tre passeggeri la bellezza di 1.700 Cv di sistema o - per essere ancora più chiari - 1,27 Megawatt di potenza. La coppia motrice scaricata a terra dal sistema di trazione integrale è ugualmente al top: ben 3.500 Nm. I dati sulle prestazioni sono 'mera' cioè davvero oltre: l'accelerazione da 0 a 100 km/h si realizza in 1,9 secondi e la velocità massima è di 400 km/h.

Nel porto di Viareggio, dal 28 al 31 maggio 2020, si sarebbe dovuto svolgere l'appuntamento dedicato alla nautica d'eccellenza, ovvero la quarta edizione del Versilia Yachting Rendez-vous. Tuttavia, vista l’emergenza mondiale causata dal Covid-19, gli organizzatori dell’evento hanno fatto sapere che annullare l’evento è stata «una scelta inevitabile per tutelare al meglio la salute di visitatori, aziende espositrici e partner» e che la decisione arriva «dopo un'attenta valutazione da parte di Fiera Milano e del Distretto tecnologico per la nautica e la portualità toscana. Lo scenario fortemente incerto scaturito a seguito dell'emergenza Covid-19 ha inciso pesantemente sulle ultime fasi organizzative del VYR, cruciali per il regolare svolgimento della manifestazione».

Ma l’evento non è stato annullato. Gli organizzatori, infatti, fanno sapere che non appena l’emergenza Coronavirus sarà finita, si studierà una nuova collocazione del Versilia Yachting Rendez-vous.